Inchiesta Preliminare: Un passo importante per la regolamentazione della figura professionale del counselor. Votate e fate votare!

Dopo ormai 6 anni di partecipazione ai lavori dell’UNI, 6 anni di riunioni, studi, confronti e dibattito durante i quali l’Università del Counselling U.P.Aspic è stata sempre presente per portare la sua esperienza acquisita nell’ambito del Counseling nei suoi 30 anni di attività formativa e consulenziale in Italia, nonché per farsi portavoce degli interessi dei Counselor che da decenni lavorano con grande professionalità e che da altrettanto tempo richiedono maggiori riconoscimenti e tutele, siamo finalmente giunti alla fase dell’INCHIESTA PUBBLICA dell’UNI per la normazione della figura di Counselor.

Questa fase rappresenta il primo momento formale di raccolta di posizioni da parte di tutte le componenti socio-economiche del mercato ed il relativo esito consentirà ad UNI di definire, su base consensuale, a fronte di giustificazioni oggettive e nella massima trasparenza di processo, il percorso di normazione da intraprendere.
COS’E’ UNI: è l’ente italiano di normazione, senza scopo di lucro. Si propone di pubblicare delle norme di applicazione volontaria nel tentativo di garantire prestazioni certe, a tutela dei consumatori e dell’ambiente.

Così l’UNI si trova a normare l’utilizzo delle schiume industriali, la costruzione dei tralicci per montare l’illuminazione sui palchi, i requisiti di sicurezza per i kart da noleggio, ecc. Non solo: si trova a normare anche le cosiddetteprofessioni “non regolamentate” come insegnanti di yoga, chinesiologi, osteopati, mediatori familiari… e ora ci provano anche i counselor!

TAVOLI UNI: possono partecipare al tavolo di normazione tutti i portatori di interesse.

COS’E’ L’INCHIESTA PUBBLICA PRELIMINARE: E’ la fase in cui la proposta di normazione viene aperta al pubblico per inviare commenti al progetto. L’esigenza di trasparenza del processo di normazione tecnica volontaria si evidenzia in un passaggio fondamentale: l’inchiesta pubblica preliminare. Infatti, solo vagliando preventivamente le concrete esigenze del mercato è possibile avviare in maniera utile ed efficace i lavori di normazione, perché lo sviluppo di una norma deve aver luogo solo di fronte a un reale beneficio e individuando tutti i soggetti significativi degli interessi in gioco, in modo che ci sia una “rappresentanza adeguata”.

La banca dati dell’inchiesta pubblica preliminare dei progetti di norma UNI fornisce i riferimenti generali del progetto (titolo, scopo/sommario, giustificazioni, benefici attesi) così da informare tempestivamente il pubblico circa l’intenzione di avviare lavori di normazione in determinati settori o su specifici temi. Questo servizio di informazione offre inoltre la possibilità per i progetti di norma nazionale di inviare commenti e di dichiarare il proprio interesse alla partecipazione ai lavori di normazione sui documenti attualmente in inchiesta, mentre per i progetti di adozione di norme ISO e di rapporti CEN (CEN/TR) offre la possibilità di segnalare se i documenti già emanati da CEN o ISO, di cui si propone l’adozione, possono rispondere, da un punto di vista tecnico, alle esigenze nazionali.

La banca dati raccoglie tutti i progetti avviati da UNI, quindi sia quelli la cui inchiesta pubblica preliminare è attualmente in corso, sia quelli la cui fase di inchiesta è terminata.

Votare è semplice:

Accedi al link dell’UNI: http://www.uni.com/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=2450

Metti SI alla domanda “Ritieni che il progetto rispecchi i bisogni del mercato di riferimento?”
Scrivi una breve e chiara motivazione nell’apposito spazio che riguardi la necessità di normare la nostra professione.

es. Ritengo che la figura del Counselor risponda ad una urgente richiesta sociale: aiutare le persone a trovare la propria “personale” soluzione ai problemi quotidiani della vita, in tempi relativamente brevi. Promuovendo, al tempo stesso, benessere. Un Counsellor Professionista, utilizzando le proprie abilità e competenze, agevola e accompagna la persona attraverso la sua difficoltà, la aiuta a focalizzare gli obietti, a consapevolizzare le proprie risorse e punti di forza, e ad attivare un autonomo processo di problem solving. E’ necessario, dunque, regolamentare al più presto questa importante attività professionale.

Chi può votare? Tutti.
Pertanto Votate e fate Votare.